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The Round Table's Tales - Considerazioni su Benoit - 27/06/2007




The Round Table’s Tales n°25Considerazioni personali… 

Colonna sonora consigliata per la lettura di questo pezzo: Stairway to heaven – Led Zeppelin (from the album “Led Zeppelin IV”, 1971). 

Esco dal mio ritiro in una giornata, l’ennesima, pessima per il mondo del wrestling, e lo faccio per mettere la mia faccia davanti a quello che dirò.

 

A differenza delle altre volte, bei tempi, parto con un paio di annotazioni, tanto per chiarire fin da subito come stanno le cose.

 

Premessa uno: È inutile ricordare che mi assumo la responsabilità di ogni singola parola o idea di questo articolo.

Premessa due: L’intento ironico che era la trave portante delle TRT questa volta viene gettato via per delle mie considerazioni sugli eventi delle ultime ore.

 

Premessa tre: Se non fosse stato un fatto di tale gravità, portata, anche follia forse non sarei mai tornato a scrivere su queste pagine, ma tant’è.

 

Premessa quattro (la più importante): Spero che tutte le news che stanno uscendo adesso si rivelino delle assurde balle e ci sia in giro un serial killer da prendere e mettere all’ergastolo.

 

Stavo per unirmi al coro di chi piange la morte di un grande atleta, quando sono uscite le prime notizie degli avvenimenti di Fayette.

 

Come chi mi conosce sa, sono l’ultimo dei moralisti, e adesso sto scrivendo sotto l’impulso del momento.

 

Una situazione analoga mi era già successa molti anni fa.

 

Una persona che apprezzavo, e molto, conosciuta al mondo intero, al vertice del successo, decise di togliersi la vita. Era il 5 aprile del 1994, e Kurt Cobain decise di suicidarsi.

 

Da quel giorno non ho più ascoltato di mia iniziativa una sua canzone.

 

Mi sono ritrovato a rivivere dei flash di quel tempo che fu proprio questa notte, riaccendendo il pc per controllare la posta, e ricevendo una mazzata sui denti.

 

Benoit fu…

 

Lo consideravo, moralmente, uno dei più seri e capaci, non ammiravo particolarmente il suo tipo di wrestling, ben sapete che preferisco altri generi di atleti, ma come persona mi sembrava uno OK, uno di quelli che tirano sempre la carretta dando per primi il buon esempio. Un professionista serio e preparato come pochi ce ne sono stati.

 

E questa è l’ultima volta che ho parlato di lui da un punto di vista tecnico.

 

Di morti premature e sconcertanti ce ne saranno molte, come molte ce ne sono state in mondo che fonde intrattenimento a sport, agonismo a spettacolo. Lo stress è tanto, la fatica anche, e solo in pochi, pochissimi riescono ad essere così fortunati da raggiungere qualche minimo obiettivo.

 

È il modo in cui queste avvengono che non deve essere dimenticato.

 

Big Boss Man, Owen Hart, Eddie, Crhis Candido, e prima ancora Andrè the Giant, solo per citarne alcuni, sono morti amando il wrestling ma soprattutto la vita. Le cause possono essere più o meno discutibili, in alcuni casi l’attacco di cuore spesso è stato causato dall’uso negli anni precedenti di sostanze vietate, in altri la casualità (?!?) ci ha messo del suo, vedi Owen o Candido, ma tutto è ben diverso da quello che è successo poche ore fa.

 

Le mie parole possono sembrare dure, ma sono dettate da dei profondi convincimenti nel mio cuore e nella mia testa.

 

Il suicidio è una questione ben diversa….

 

Nessuno mi può venire a dire frasi del tipo “cerca di capire…” oppure “nessuno conosce le vere cause” o peggio “chi siamo noi per giudicare…”

 

Qui non si tratta di giudicare nessuno, nè di fare ipocrisia spicciola: un uomo si è ucciso, dopo aver ucciso moglie e figlio. Punto e basta, fine…

 

Lo stress non c’entra, non c’entrano gli steroidi o i painkiller, non c’entra la crisi matrimoniale…

Tutte balle, scuse per l’occasione, per dire la vita avanti e teniamoci un bel ricordo.

 

Ma quale bel ricordo? Ma quale ricordo in generale?

 

Io concordo mille volte con la politica della “damnatio memoriae”.

 

La WWE ben sapendo che gli USA sono pieni di benpensanti pronti ad accusare chiunque di qualsiasi cosa per poi dimenticarsene il giorno dopo, pronti a falsi moralismi e ipocrisie, ha deciso di eliminare il ricordo di uno che, IMHO, fino a pochi giorni fa avrebbe meritato il massimo dalla vita e dal suo lavoro, non tanto dal punto di vista prettamente agonistico e tecnico, ma da quello morale. E Vince ha fatto bene: tutti si sarebbero avventati contro il business del wrestling, che ha mietuto l’ennesima vittima.

 

Tutte balle… Nel caso di Eddie in parte era vero, si era imbottito negli anni novanta di qualsiasi cosa per arrivare al top, per superare i limiti del suo corpo, per diventare qualcuno in un sistema altamente concorrenziale, perché in fin dei conti il sistema stesso te lo imponeva; nel caso di Benoit assolutamente no! Lo stress? Andatelo a chiedere a un carpentiere di Pizzocalabro, con moglie e quattro figli da mantenere lavorando 16 ore al giorno, cosa sia lo stress, non a gente che ha il mondo ai piedi! La crisi familiare? Quanti di noi non hanno mai avuto problemi, magari seri, con fidanzate, mogli, fratelli, sorelle, genitori, amici, e non si sono suicidati? Balle!

 

Oh quanto è effimera la vanagloria di noi uomini che pensiamo sempre di comprendere tutto e tutti, e invece spesso ci sbagliamo.

 

Ho sbagliato IO ad apprezzare un uomo pronto a soluzioni del genere, mi spiace, ho sbagliato, ma la verità ci giungeva tramite un mezzo mediatico, non tramite la realtà, e questo mi serva di lezione.

 

Un uomo ben più famoso di me un giorno scrisse: “Non mi appresserei al cadavere di un suicida, nemmeno se questo mio gesto gli ridarebbe la vita”, parole dure, ma che condivido al cento per cento.

 

Non posso giustificare un atto del genere, non posso nemmeno comprenderlo tanto è lontano da quello che io ritengo giusto e coerente.

 

Hai problemi? Si risolvono lavorando sodo e duro, non scappando in un Inferno dove la realtà è lontana.

 

Hai una vita familiare problematica? A volte un uomo da solo si vuole più bene, e comunque morto un papa se ne fa un altro.

 

Non è cinismo è realismo il mio adesso…

 

Stavo anche scrivendo una storia che come partenza aveva il presunto suicidio di una rock star, finisce in maniera molto diversa da quello che sembra adesso, e spero vivamente che per una volta la finzione coincida con la realtà…

 

Concedo solo una preghiera per la sua anima, e non mi sentirete mai più parlare di lui…

 L'eterno riposo dona lui, o Signore, e splenda a lui la luce perpetua. Riposi in pace. Amen Igor Mutinari  (AKA Sir Arthur) i_mutinari@yahoo.it Borsano, 26 giugno MMVII


Scritto da:Sir Arthur -


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Questo articolo è stato visto: 2052 volte - (Commenti 53)

Ocheeva ci scrive:
Complimenti, ottimo articolo.
Sono d'accordo con te al 100%...

Aj_styles ci scrive:
mi trovi vicino ale tue considerazioni

Benoit atleta sarà sempre stimato , ma come uomo non mi sento di capirlo in questo momento

The Crippler ci scrive:
Sai Sir...
Vorrei avere le prove per contraddirti ma non le ho, non le possiedo e dubito che ci siano.

Ieri sera sono tornatoa casa, accendo msn e mi dicono "Crip...Benoit è morto!".
Non l'ho preso per uno scherzo, ma una delle persone che fino ad oggi ho stimato di piu, era scomparsa.

Ho avuto le lacrime agli occhi non lo nascondo.

Oggi, invece vedo le ipotesi di duplice omicidio e suicidio.
La mia mente comincia ad affollarsi di frasi del tipo"Per anni ho ammirato un tizio che in realtà è un assasino?Voglio davvero redndere ancora onore alla sua memoria ?"

Io spero sul serio che come hai detto tu, ci sia un serial killer che ha fatto tutto questo, ma lo ripeto, non ci credo.

Benoit ha sbagliato,non ci sono scuse...ma io lo stimo per tutto quello che era prima di tutta questa storia, un duro lavoratore e grande signore.

Lo voglio ricordare cosi...come l'ho sempre visto, anche se so di essere nel torto, anche se dentro di me ci sarà sempre il ricordo di quanto accaduto.

Avrò avuto le sue ragioni? Come dici tu...BALLE, un atto del genere non si può giustificare.

Ma io lo ricorderò sempre cosi, voglio mantenere un bel ricordo di colui che è stato il mio mito.

Dammi dello stupido Sir, so di esserlo.
E cmq sia, non penso che guarderò mai piu un match di wrestling.

v1nc3nt ci scrive:
io sono senza parole....un uomo come lui assassinare la moglie e il figlio e poi suicidarsi...l'unica soluzione secondo me? era diventato PAZZO...le troppe botte prese a volte porta alla pazzia...i colpi in testa ti disconnetono il cervello...molti nella boxe sono morti sul ring, questo perchè i colpi in testa fanno male....secondo me lo ripeto era PAZZO....io anche sono un suo stimatore e continuo a stimarlo per quello che ha fatto fino a pochi giorni fa....uccidere e suicidarsi non credo che sia una cosa che possa fare un uomo come lo era lui, che ha aiutato Eddy ad uscire dalla droga e dall'alcool...poi il Killer, su questa cosa non so che dire puo essere la seconda possibilita, e se penso all'uomo che era Chris credo che possa esserci questo Killer....concludo dicendo che continuero a stimarlo per quello che ha fatto fino a pochi giorni fa e anche voi dovete farlo....ultima cosa, dedico anche io la tua preghiera alla sua anima....

Sbrock ci scrive:
Le premesse.....belle.
Purtroppo è stata una tragica vicenda, dove tutti speriamo in una commemorazione con la C maiuscola del grande wrestler Chris Benoit!
La vita sappiamo tutti, chi più chi meno, che è difficile.
Io per esperienza personale mi sono imparato a NON SPUTARE PER ARIA, neanche delle cose più assurde, perchè mi ricadrebbe sicuramente in faccia!
Se vogliamo fare tutti i grandi uomini duri....facciamolo...sono il primo.
Ma so per certo che c'è troppa gente che parla solo perchè non ha un cazzo da fare e perchè non sa cos'è il sacrificio sportivo (che non finisce solo con gli allenamenti)!
Ci sono tante sfaccettature da tenere in considerazione che la tua testa, o la mia testa...non possono neanche immaginare!
Tu...come me del resto....no sarai mai nella testa di un altro, e non puoi scrivere sapendo di sapere, o immaginare solamente di avvicinarti alla verità, di quello che pensava quella testa, in quel momento!
Non pensare che avere il mondo ai propri piedi come dici te, sia facile...non pensare che mantenere quel ritmo sia semplice...domanda....hai mai provato???hai mai avuto la pressione addosso???sai cosa significa essere esasperato da ogni cosa???moglie?casa?figli?lavoro?sport?boss?etc????Ed in più tutte le opzioni che ti ho dato, non valgono con le tue, perchè sarebbero minime, confronto a chi sta "con il mondo ai suoi piedi"
Un operaio di Pizzocalabro non ha la testa di Chris Benoit e neanche la tua o la mia!
Non sai e neanche ti immagini come avresti reagito te in quella situazione, che neanche conosci affondo...perchè ti ripeto, non potrai mai essere la testa di un altro!
Quindi è giusto il tuo pensiero, la tua battuta e quello che pensi di questa vicenda..la tua logica...la logica soggettiva...ma non pensare che sia giusta, ne che si avvicini alla logica assoluta!

Thor ci scrive:
Sir ammiro tutto quello che hai detto e il mio cuore e la mia testa mi ripetono "C'è, ci DEVE essere uno spieteto killer"poi invece è stato detto "omicidio-suicidio" ho il cuore gonfio di dolore e rabbia solo nel scriverlo ma io, tu e nessun altro può avere la certezza assoluta di cosa sia successo. Io ho le lacrime agli occhi in questo momento, e mi colpirebbe duramente se l'ipotesi delle autorità sia corretta. Ma nel momento di lutto nel mondo del wrestling, un mondo nel quale se non fosse stato per Chris non sarei mai entrato, voglio pensare all'uomo che ho tanto amato in vita e distogliere la mente di come sia finita questa vita. Domani devo salire sul ring per un last man standing ma non so come reagirò ma tutto il mio pensiero sarà a colui che mi ha fatto amare il wrestling. Quindi indignarsi per l'ultimo gesto del campione si, ma dimenticarlo MAI!!!
Chris Benoit FOREVER ALIVE. Sarai sempre nel mio cuore ciao Rebid Wolverine

Winthorp ci scrive:
Io se permettete non mi trovo assolutamente d'accordo.
Chris Benoit ha dimostrato in passato di essere un uomo tutto d'un pezzo, davvero disponibile e attento alle altre persone
Non lo dico come fan ma leggendo tutte le testimonianze, da Helms, Chavo, mezzo locker intero, pure il cantante della sua Theme Song
Non si sanno ancora le cause del gesto di Benoit e forse non si sapranno mai, ma sostengo che due minuti dove non sei te stesso non cancellino una vita per gli altri
Personalmente disprezzo che gli volta le spalle, compreso McMahon che si è pure scusato per lo show Tributo e non lo indurrà nella Hall Of Fame

Grey Wolf ci scrive:
E' esattamente quello che penso anch'io.
Ammiro e stimo Chris, ma quello che ha fatto non ammette giustificazioni e a meno che non ci siano dei colpi di scena inaspettati, ormai è scontato che quello che sappiamo, è successo per davvero.

Chi cerca di trovare giustificazioni (come stà facendo Sbrock) lo fa semplicemente perchè ancora non riesce ad accettare che Benoit possa aver fatto qualcosa del genere, ma in realtà se ci pensasse un attimino, capirebbe che sono giustificazioni senza senso.

Se stasera accendiamo la TV e sentiamo che un Carpentiere di Pizzocalabro (per rimanere in tema) si è suicidato dopo aver ucciso moglie e figlio, penseremmo tutti all'unisono che sia un bastardo e che certe cose sono davvero inconcepibili.
Pero' visto che questa tragedia non è successa a un carpentiere ma a Chris Benoit, allora per qualcuno la storia cambia e addirittura si provano a cercare giustificazioni.
Ma siamo impazziti???
Un omicidio è un omicidio e per quanto io non sia minimamente religioso, sono sicuro che Dio non fa distinzioni se a commetterlo è stato uno che indossa zoccoli da carpentiere, piuttosto da uno che indossa stivaletti da combattimento.

Jeff Hardy 90 (C.B.) ci scrive:
Già come potete constatare dal mio nick ero un fan del wrestler scomparso...in questi momenti sono sia frastornato che deluso...troppe informazioni tutte insieme di cui alcune buttate così al vento...una cosa solo spero...che si riesca a fare totale chiarezza anche se dubito che succederà...io do l'addio alla persona che vedevo combattere come un gladiatore sul ring e che nel backstage era sempre pronto ad aiutare...nulla più...con questo commento che mi lascia pieno di amaro in bocca e tantissima delusione dico ADDIO CHRIS VOLA IN CIELO E VAI CON IL TUO AMICO EDDIE...

Simon Ipper ci scrive:
Ciao Sir...è da tanto che non ci si sente...mi fa piacere leggere uno dei tuoi articoli, che tendo sempre a condividere al 100%

Spero vivamente che ci sia un altra spiegazione a tutto questo...ho sempre considerato Benoit un ottima persona da quello che lasciava trasparire sul ring...l'abbraccio con Eddie a WM20 credo sia la prova lampante di quanto abbia sudato e sofferto per arrivare dove è arrivato.

Ma come da te ricordato...non c'è e non potrà mai esistere UNA sola ragione valida che porti al suicidio...
spero di poter di nuovo parlare con te un giorno
saluti

Big Evil ci scrive:
Veramente un ottimo articolo Sir...
Devo farti i complimenti... hai colpito nel segno... molta gente no napprezzerà ciò che c'è scritto ma è la pura ed assoluta verità... Grande Sir noi aspettiamo il tuo ritorno...
per Chris... Canadian Crippler R.I.P.

Novaya Lyudi ci scrive:
Sir (non voglio essere l ultimo degli s*****i) ma secondo te:

Qual'e la verita in tutta questa storia???

Flavio "Red Bone" ci scrive:
una sola cosa: ti prego di rileggere il tuo pezzo! Secondo me c'è qualcosa che non va nel tuo sistema di priorità dei valori morali: tu condanni Benoit per il suicidio e non per la cosa, che sarebbe molto più grave, del prseunto omicidio di due persone, di cui una è un bambino!? tutto il tuo pezzo è incentrato sulla condanna del suicidio e sul fatto che ci sarebbero due omicidi non spendi quasi una parola!? io posso anche capire che le ideologie creino filtri discutibili nel modo in cui si vedono e si valutano le cose della vita, ma qui mi sembra che si esageri! Sarà anche che per me il suicidio è davvero qualcosa di ingiudicabile, perchè riguarda la persona che lo compie e le sue scelte di vita o di non-vita, che io posso anche non approvare, ma se non approvare significa condannare, beh, questo io lo chiamo fondamentalismo. Quello che condanno io, se davvero è quello che è successo, è l'omicidio di due persone, cioè scegliere per gli altri, e al posto di altri, sulla cosa più preziosa che c'è: la vita. E in questo l'omicido è un altra forma di fondamentalismo, che, come i giudizi di condanna sul suicidio, secondo me partono dallo stesso errore di fondo (anche se con esiti completamente diversi e non paragonabili, gli esiti), e cioè dal fatto di pensare di poter giudicare e scegliere al posto degli altri, assumendosi ruoli che per chi ci crede dovrebbero essere propri solo delle divinità...

Per quel che rigurada Benoit preferisco aspettare di sapere tutto con calma. Per ora mi rimane solo l'amarezza per quello che è successo e per il business che comunque ci gira intorno.

Eschimese ci scrive:
Come al solito Sir articolo impeccabile, come i precedenti 24, che modestamente ho letto ;)

Alcuni dicono che lo abbia fatto dato che sue moglie e suo figlio erano in gravi condizioni di salute...Non so cosa pensare, se difenderlo o meno..L'unica cosa che penso è che sia stato un grandissimo wrestler, e per questo lo stimerò per sempre ;)

@ Sir: Igor torna a giocare, ci manchi un pò a tutti, a me personalmente :S

Flavio "Red Bone" ci scrive:
per simon ipper: "non c'è e non potrà mai esistere una sola ragione valida che porti al OMICIDIO..." omicidio... non suicidio.. che se uno si vuole suicidare saranno pure cakxi suoi, il problema è quando ne uccide altri nel farlo... ma vabbè... fa gnient... io non vi capisco...

DJRash fron the Other Side ci scrive:
Allora...se dovessimo fare di tutta l'erba un fascio e dare addosso a tutti i lottatori scomparsi per suicidio dovremmo anche sputare contro Chris e Kerry Von Erich, The Renegade,Crash Holly..e pure contro Buzz Sawyer,Curt Henning,Davey Boy Smith e Brian Pillman (morti d'overdose...e a mio avviso chi eccede troppo con le droghe nn ha rispetto per la propria vita, quindi è suicidio in ogni caso...) perchè accanirsi contro Benoit? cancellarne tributi, speciali...addirittura la WWE in WM XX sostiene che HHH abbia difeso il titolo solo contro Shawn Michael!!!...perchè? ...semplice....per il duplice omicidio commesso prima...

Io penso di aver ricostruito i pensieri del Canadian Crippler...

Il lottatore meditava da molto il suicidio, troppe batoste per un lottatore del suo calibro, un titolo vinto dopo 4 anni di dedizione al business e toltogli dopo pochissimo da un novellino giovane e strafottente...ma una cosa glie lo impediva...l'amore per la sua famiglia....
...quell'amore che mostrò al termine di WM XX, l'abbraccio con sua moglie, il bacio ai suoi figli...sentimenti autentici, in contrasto con ciò che provava per se...

...preso da una lucida follia decide di uccidere anche la sua famiglia, la ama troppo per perderla...

Fateci caso...come mai Benoit avrebbe messo una bibbia affianco al corpo della moglie e del figlio? per salvare almeno le loro anime, una sorta di esecuzione in nome del Signore...prima la moglie, poi il figlio...ed ora che non ha nulla da perdere, lui......

Innanzitutto premetto: NON STO GIUSTIFICANDO QUESTO GESTO! ! ! ...sto solo cercando di entrare nella logica del lottatore...in ogni caso...sono tanti gli uomini che sul ring sono altre persone (Mark Callaway in casa è un buon padre di famiglia, sul ring arriva coi fulmini e le campane a far fuori gli avversari...)...non piango per Christofer Michael Benoit...io piango per Chris Benoit, il lottatore tecnico piu completo che la storia WWE abbia mai conosciuto...

Riposa in pace Chris...possa il Signore farti ritrovare in cielo la tua famiglia, e il tuo amico Eddie.........

King Davide ci scrive:
Sir è un peccato risentirti per un'occasione così triste...
Comunque condivido in pieno il tuo pensiero e il tuo stato d'animo. E' inutile che io aggiunga altre parole, hai detto bene tu.
Solamente, io non riesco a rivolgere un pensiero a lui. I miei pensieri si rivolgono alla moglie e al figlio, vittime di quest'assurda vicenda. Spero per loro che possano riposare in pace.

TripleM ci scrive:
Concordo con il pezzo e sono tra quelli che non vede alcuna giustificazione possibile per un gesto simile.
@ Whintorp: i due minuti in cui non e' stato se stesso a quanto pare sono stati tutto il weekend, sembra che abbia commesso il primo omicidio il venerdi, il secondo il sabato e si sia suicidato la domenica.

E anche se fossero realmente due minuti o se li si considera in senso metaforico, io dico che si... bastano due minuti del genere per buttare nel cesso e tirare l'acqua tutto quello che di buono si e' fatto nella vita.

A questo punto rivaluterei anche tutte le considerazioni che si fanno su di lui, perche' in un modo o nell'altro tutti noi lo conosciamo solo per quello che faceva in un mondo che sappiamo bene non essere quello reale.

Mi spiegate poi perche' se queste pressioni sono cosi' insostenibili ci sono centinaia di professionisti del wrestling e decine di migliaia nello sport che riescono a sopportarle senza commettere certi gesti?

Ultima cosa, sto leggendo spessissimo in queste ore l'augurio di ritrovare il suo amico Eddie in paradiso... beh, se un paradiso c'e' di sicuro dopo quello che ha fatto non ci finira'... io seguivo molto poco il wrestling quando manco' Eddie, pero' se e' vero quel che ricordo, cioe' che mori' per overdose, direi che si ritroveranno magari, ma di certo non nel paradiso.

Io non sono religioso, ma non si puo' dire che una persona che commette un gesto simile possa finire in paradiso e' veramente troppo...

Simon Ipper ci scrive:
flavio: si mi sono confuso avrei voluto scrivere suicidio - omicidio...ma ne sono lasciata scappare una dalla fretta...grazie per la correzione ^^

Simon Ipper ci scrive:
Triple...Eddie non è morto di overdose...aveva smesso ormai da ben 5 anni di bere e di drogarsi.

Il referto medico ha stabilito che si è trattato di arresto cardiaco, il fisico non è riuscito a reggere ciò che aveva fatto in passato, ma ha capito i suoi errori ed ha cercato di rimediare...ci era finalmente riuscito ma la vita gli è stata strappata bruscamente, proprio quando sembrava che avesse iniziato a sorridergli.

dovresi informarti bene prima...purtroppo non è colpa tua dato che la nostra televisione getta sempre fango sul mondo del wrestling senza prima accertarsi dei fatti...

Dante Alighieri ci scrive:
TripleM, concordo in pieno con quello che hai scritto. Ragazzi, va bene il personaggio, va bene il wrestling, va bene tutto.....ma senza girarci attorno: stiamo parlando di un uomo che ha ucciso la moglie, dopo un giorno ha ucciso il figlio di 7 anni...ragazzi 7 anni...si proprio il figlio che qualcuno qui sopra diceva che avrebbe ricordato per sempre isieme al padre a wrestlemania 20....io francamente guardando il tributo di raw di lunedi mi son sentito male. scusate ma tutti sti discorsi melensi qua sopra mi sembrano un po di cattivo gusto.
Bisognerebbe astenersi dal commentare la cosa, ognuno lo ricordi come vuole, ma tutti cerchino di rendersi conto che è una cosa agghiacciante.

TripleM ci scrive:
Simon, non mi pare di aver detto di essere sicuro, ho specificato che 1) non seguivo il wrestling, 2) non ero sicuro di ricordare bene.
Infatti su di lui ho lasciato un punto interrogativo, ora che ho chiaro cosa sia successo posso dire con certezza che (se tutto verra' dimostrato riguardo Benoit) paragonare i due decessi e' un insulto ad Eddie

Di solito mi informo bene e quando non lo faccio esprimo pareri con frasi come quelle che ho scritto, cioe' mantenendo un grosso dubbio sulla veridicita' di quanto sto dicendo...

Nico Shark ci scrive:
Beh...l'articolo ha parole dure...senza replica...ma sono sacrosante...io lo giuro quando ho letto sul sito...benoit morto sono rimasto impietrito, esterrefatto....e ho iniziato a vedere i tributi...ho iniziato a piangere...poi con la calma..che si acquista col tempo...ho detto "cavolo...pensavo fosse un esempio per tutti nello spogliatoio"....ma forse la realtà è ben lontana da quello che ci appare...però mi sento anke di contraddire Sir su certi punti....insomma la realtà è relativa...ognuno ha il suo punto di vista e quindi ovviamente Benoit nn penso che quando abbia commesso il triplice assassinio...sia stato molto lucido....insomma una persona in perfette condizioni psicofisiche nn ucciderebbe mai e poi mai le persone care della sua vita....anke se potesse aver avuto il peggior litigio possibile con la moglie...di sicuro nn era lucido....io andreo ora a criticare il sistema "WRESTLING", fatto per menti dure...(si viaggia per 300 giorni l'anno) e per persone che sono pronte a tutto per questo bussiness....insomma è il sistema che è marcio secondo me...Wrestler che devono assumere steroidi per essere nei canoni dei requisiti per essere assunti....e nn in base alle doti è qualkosa di assurdo...io sono amante del wrestling....ma ormai ne sono deluso...nn ho parole...da gioco di intrattenimento...sta diventando un gioco al massacro....io sono per le persone vere...quindi dito verso!

Mr Tr3vor 182 ci scrive:
condivido qll ke hai scritto anke se sei stato molto duro . . . ci saranno dei motivi ke l'hanno portato a quel gesto certo nn lo spiegano xke i problemi si risolvono nn basta cambiare strada . . . bell'articolo

Raven ci scrive:
Io una cosa non capisco: non tanto come fate ad ammirare persone che non conoscete, se non tramite i filtri deformanti dei media, quanto come facciate a dire "da lui non me lo aspettavo.
Spesso persone con cui condividiamo la vita per anni, dai parenti (genetici e non) agli amici, ci sorprendono (e solitamente in senso negativo), magari ci feriscono, a volte si comportano in modi che non ci saremo mai aspettati...
Quanti di voi possono dire di conoscere Chris Benoit?Non intendo il personaggio del wrestling, parlo della persona; quella persona che, in preda alla follia, sembrerebbe aver compiuto un tale atto?

Da laureando in psicologia rimango esterrefatto soltanto dalla dinamica dell'accaduto che sta venendo fuori: due uccisioni e il suicidio distribuite in un arco di 48 ore, quando di solito avvengono in 48 secondi?
Non si può di certo parlare di "raptus di follia".
E' qualcosa che non può ancora essere capita da chi mantiene una parvenza di normalità.
E' qualcosa che neanche il soggetto capisce appieno, figuriamoci degli osservatori postumi che non lo conoscevano.

Si può essere eticamente in disacordo con le azioni o meglio con le reazioni alle azioni, perchè è di quell oche stiamo parlando.
Il suicidio in questo caso è una reazione ad una azione o serie di azioni.

Dite di volerlo dimenticare come persona, accantonando l'atleta: io mi chiedo come sia possibilie dimenticare qualcuno che non si conosce.

Arthur, dici di usare parole dure e non ipocrite?
Io credo di averne di più dure: Benoit era un attore che mi intratteneva con il wrestling, sport che ho seguito da piccoli e che mi fa passare qualche ora di spensieratezza.
Ogni volta che spegnevo la tv dopo averlo visto, spegnevo Benoit, Guerrero o chi per loro.
Se dovessi avere una reazione (di qualsiasi tipo) per ogni persona che muore-uccide-si suicida al mondo e che non conosco, dovrei essere costantemente in fibrillazione.
Anche adesso.

E adesso.

E adesso.

E adesso.

The Giant ci scrive:
Allora, io capisco che tu possa criticare una persona che si è tolta la vita, trascinando nel baratro anche i famigliari; anzi, trovo giusto a farlo;
ma, sai, questo pezzo trovo una cosa che, leggendolo, ti si potrebbe sputare in faccia, e pure a ragione:

Un uomo ben più famoso di me un giorno scrisse: “Non mi appresserei al cadavere di un suicida, nemmeno se questo mio gesto gli ridarebbe la vita”, parole dure, ma che condivido al cento per cento.

Qui tu non parli di una persona che si è tolta la vita uccidendo le altre persone; qui si parla di una persona che si è tolta la vita.
Come puoi capire le cause che lo hanno spinto a farlo?
Come puoi parlare in modo così duro di una persona che ha compiuto questo gesto, deprorevole, ma che ha sicuramente le sue motivazioni di fondo?
Ti assicuro, io l'ho vissuta in prima persona questa esperienza, ma non per questo disprezzo la persona che ha compiuto questo gesto; ho sofferto profondamente per la mia esperienza, ma non per quetso lo odio o lo considero una persona ignobile;
prima di parlare faresti bene a soppesare le parole.
Non continuo per evitare di iniziare ad insultarti pesantemente

Mann ci scrive:
Non ci cascare, Sir, non ci cascate ragazzi. Chris non si è suicidato e non ha ucciso i suoi. Al di là di quel che possiamo pensare di quello splendido personaggio e del grandissimo atleta che era, vi sono tali e tante contraddizioni in questa sporca storia che non devono fare in modo che Chris passi per un drogato uscito fuori di senno altrimenti i suoi carnefici la passeranno liscia! Punto primo: studiatevi un po' di criminologia e vedrete che quanti uccidono i propri familiari in preda alla depressione o alla follia, non aspettano 24-48 ore per suicidarsi. Punto secondo: le telefonate fatte ai giornali per chiedere informazioni sulla morte di Chris PRIMA che si sapesse ufficialmente della tragedia altro non sono che messaggi mafiosi ed evidenti intimidazioni. Punto terzo: se ci sono atleti controllati sono quelli della WWE e non mi dite che uno che faccia uso smodato di steroidi non viene beccato. Punto quarto: pensate davvero che uno che perda la testa a quel modo si prende la briga di annullare gli incontri in programma per problemi familiari? E cosa avrebbe fatto dopo aver massacrato moglie e figlio a 24 ore di distanza e 24 ore prima di uccidersi? Questa storia fa acqua da tutte le parti e noi che possiamo seguire questo sport non dobbiamo cadere nella rete dei benpensanti da strapazzo che altrove stanno uccidendo per la seconda volta questo grandissimo campione con una ridda di insulti e di stupidate senza senso sulla presunta violenza del wrestling e sulla sua pericolosità sociale.

Raptor ci scrive:
Io condanno pesantemente ciò che ha fatto Benoit, potevano passargli per la mente tutte le giustificazioni possibili per fare ciò che ha fatto... ciò non toglie che ciò che abbia fatto sia totalmente ingiustificabile, voler finire la vita e portarsi dietro i propri cari lo rende un atto ancora più disgustoso.
Io non sono nessuno per giudicare quest'uomo e ciò che ha commesso prima di ammazzarsi, e francamente non ne ho minimo interesse. Come credente, penso che sia Dio a occuparsi della faccenda, che certamente non compete me.

L'unica cosa che posso dire è che: Benoit era il mio atleta preferito, lo stimavo per ciò che era un uomo tutto d'un pezzo, un eccellente atleta, che ha avuto una meritata carriera. E sottolineo che fosse il mio atleta preferito.
Per me quell'uomo che ha compiuto quel macello non esiste, non lo considero.

Preferisco ricordare un ottimo atleta, che ha dato tanto per la disciplina e a cui era dedito, un ottima persona, a cui moltissimi si sono affezionati e appassionati. Un uomo tutto d'un pezzo.
E che indubbiamente per i suoi meriti sportivi merita anche di entrare nella Hall Of Fame.

Parlo del Chris Benoit che conoscevamo tutti. E penso che chi realmente si fosse affezionato a questo atleta preferisca vederla dal mio punto di vista.

Se c'è una cosa che spero è una comunque: Spero vivamente che non ci sia assolutamente nessun maniaco squilibrato omicida che ha sterminato la famiglia Benoit E CHE POTREBBE FARE DEL MALE AD ALTRE PERSONE in libertà. Assolutamente.

E ricordatevi: Benoit is 4 real!
Pace gente.

PS: Non dedico una preghiera, non penso che serva, in base a ciò che ha fatto e a ciò che so della Bibbia, credo di saper probabilmente dove si trovi.

Anderton ci scrive:
Sir mi dispiace ma NON condivido quello che hai scritto.Noi siamo solo fans ,siamo persone che a volte sbagliano.Ognuno ha una vita diversa dall'altro e, sopratutto,ognuno ha un proprio carattere che ci contraddistingue.Se è vero che Benoit ha fatto quello che si dice,noi non possiamo giudicarlo.Secondo me bisognerebbe semplicemente che si facciano controlli antidoping in centri esterni alla WWE, perchè non ci credo che la federazione sia estranea all'uso di sostanze da parte dei propri lottatori.E la reazione da parte del boss WWE mi lascia disgustato ,proprio lui che crede di essere dio in terra solo perchè ha i soldi.
Concludo ricordando Benoit il mio WRESTLER PREFERITO:ciao Chris,non ci credo che non ci sei piu'.

Invernox ci scrive:
Voglio ricordare per chiunque creda di aver ammirato un mostro un'assassino e blablabla che son tutte cazzate
Avete ammirato una gimmick studiata a tavolino da chissachi, non una persona, mettetevelo in testa


E non so se si può quotare in qualche modo ma vorrei rispondere al messaggio di Mann:
Hai presente la teoria del rasoio di Occam?
Ecco, applicalo perchè la tua teoria è al pari di quella di chi imputa la caduta delle torri gemelle ad un complotto extraterrestre

bunzone ci scrive:
Ciao caro Sir, leggendo il tuo artiocolo mi è ripassato davanti agli occhi la mia infanza, poichè anche mio padre si è suicidato e non sò il perchè ma la sporca verità è che stavo pur io per fare la stessa cavolata , anzi la stessa CA***A, perchè il suidicio è l'unica CA***A da cui non puoi tornare indietro, non è chi si suicida che è da compatire chi si suicida è un codardo, un vigliacco, perchè i forti si alzano ed ogni giorno VIVONO ogni istante della giornata.
Qualcuno potrà recriminare che quello che scrivo non è vero ma sono chi come me è stato ad un passo dal buttarsi sù ma invece ho deciso di lottare, e se dovete trovare una morale, bhe Ve la dico NON COMMETTETE LA CA***A, nella vita VIVETE OGNI ISTANTE, gli sbagli passano, i dolori pure.
Per quanto riguara gli omicidi , non esiste alcuna ragione al mondo per cui si debba togliere la vita, Benoit ha commesso le 2 CA***E che nella vita ti distruggono ed è per questo che se volete trovare il senso è che queste cose non dovete farle, se vi sentite soli non preoccupatevi non sarete mai soli, IO CREDO IN VOI , IN OGNIUNO DI VOI!!!
Un saluto

cesare19/Man of Fire on WG ci scrive:
non ho molte cose da dire ma una di queste è che mi dispiace di come sono venuto a conoscenza di questa storia...
quoto in pieno Sir Arthur perchè un atto del genere non si può perdonare e (scusate i termini ma non riesco a trattenermi) spero che quel bastardo vada all'inferno!
non posso credere che per quel poco che ho seguito il wrestling è stato tutto tempo perso! quoto anche The Crippler anche se solo per una cosa: io con il wrestling ho chiuso e con questo si collega quello che ha detto Invernox che spiega la mia decisione:
io, come tutti sapevo che il wrestling è finzione, ma mai come questa volta me ne rendo conto! io pensavo di ammirare dei lottatori che mi piacevano come Triple H, Kurt Angle, Benoit etc. ma in realta io ammiravo solo quelle gimmick che hanno consumato 2 anni della mia vita! alla domanda "Ti piace il wrestling?" fino a ieri dicevo "Lo amo!" da oggi dirò "E' la cosa che odio di più al mondo!" e questo perchè finalmente sono riuscito a riflettere!

Mann ci scrive:
Invernox, invece di andare per slogan, prova a riflettere e a confutare quel che ho scritto. Come la faccenda degli steroidi. Ora esce che tutti, dico tutti, i farmaci e le sostanze trovate a casa di Benoit erano regolarmente prescritti, compresi gli ormoni della crescita che servivano a curare la malattia del piccolo Daniel. Comunque, pensatela come volete, per me Chris resta un grande uomo, un grande campione e uno dei miti di questo sport. Quando troveranno i veri colpevoli di questa tragedia, molti forse trovranno modo di chiedere scusa anche su questo forum.

Invernox ci scrive:
Mann non "vado per slogan" e non sono io che devo confutare ciò che hai scritto tu ma TU devi confutare le prove della polizia perchè da quanto trapelato ci sono stati 2 omicidi e un suicidio(il che lascia spazio a pochi dubbi).

In ogni caso ti ricordo che la prescrizione o meno dei farmaci non implica nulla il numero di droghe pesanti ben più potenti delle illegali che si possono ricevere tramite ricetta in una qualsiasi farmacia è spaventoso.
Inoltre il fatto che fossero o no prescritti influisce sui loro possibili effetti collaterali?

e mann come sai che benoit era un grande uomo? abbiamo solo conosciuto il wrestler, mi pare benoit fosse molto restio al tirare in ballo la propria vita privata(giustamente)

Devo aggiungere una cosa riguardo all'articolo di Sir:
Non ascolti più i Nirvana perchè Cobain si suicidò?
Ma è musica che diavolo c'entra la condotta di chi la componeva

Il mio artista preferito è una specie di schizzoide nazista che uccise il suo ex migliore amico e tuttora vegeta in una lercia galera ma non per questo non ascolto la sua musica(d'altronde mica devo tenerci un dibattito...).

In ogni caso Cobain fu un personaggio molto profondo, fin troppo per sperare che tutti possano comprenderlo.

SeregoN ci scrive:
Tutta la vita in questo secolo sembra essere permeata dall'ipocrisia.
Solitamente la respiriamo, in forma gassosa e invisibile, subdola.
A volte capita che passi allo stato liquido: è quella cosa che vi invischia i piedi, che sentite intorno alle caviglie ma ci guardiamo bene dal rivolgere l osguardo verso il basso, visto che poi dovremmo cambiarci le scarpe.
Sono così rari invece i casi in cui l'ipocrisia raggiunge lo stato solido, il più evidente, il più innegabile...E questo è uno di quei rarissimi ed affascinanti casi:
"Un uomo ben più famoso di me un giorno scrisse: “Non mi appresserei al cadavere di un suicida, nemmeno se questo mio gesto gli ridarebbe la vita”, parole dure, ma che condivido al cento per cento."
E poche righe sotto, dalle stesse dita che hanno scritto questa frase e dallo stesso cervello che le condivide al cento per cento:
"Concedo solo una preghiera per la sua anima, e non mi sentirete mai più parlare di lui…
L'eterno riposo dona lui, o Signore, e splenda a lui la luce perpetua. Riposi in pace. Amen".

Si perde sempre un'occasione, quando non si tace su quel che non si capisce.

tastethepain ci scrive:
ognuno e' padrone della propria esistenza ed ha un modo differente di vedere ed affrontar le cose. E' sbagliato far del male al prossimo, ma il suicidio e' una scelta. Nessuno puo' essere "condannato a vivere". La chiusura mentale dettata anche dalla morale cattolica, che da un lato predica il perdono e dall'altro chiude le porte della chiesa a chi si toglie la vita, e' segno di insensibilita' e incapacita' di comprendere il dolore altrui.
Interpretate le scelte altrui coi VOSTRI occhi, e non capirete mai nulla. Ogni essere umano e' un mondo a se' e nessuna sensibilita' e' identica ad un'altra.

Alex ci scrive:
Sir, dopo tutto questo tempo pensavo fosse stato bello rileggiere un tuo articolo, peccato che c'è voluto questo fatto increscioso...
Sinceramente non penso di essere d'accordo con te al 100%, solo per un motivo : ancora non è stato risolto il caso.
Se alla fine confermeranno l'ipotesi Omicidio - Suicidio allora avrai estremamente ragione e di Benoit a me rimarrà forte il ricordo come lottatore e lo stimerò come wrestler...ma come uomo, non penserò ma a lui come uomo perchè se no mi risulterebbero due pensieri contrastanti : Il Benoit che piange dopo la vittoria del titolo abbracciando la famiglia e l'amico Eddie; e il Benoit che ha ucciso brutalmente quella stessa famiglia prima di togliersi la vita lui stesso.

cavallo ci scrive:
ciao.dopo questo brutto incidente.secondo me la wwe sta perdendo lottatori molti importanti fra cui:triple h,benoit,guerrero,undertaker.cioè i piu forti del wrestling.è questo e un peccato nel mondo del wrestling

Juza1973 ci scrive:
Cioe' tutto dev'essere giustificato tranne la sola morale cattolica che e' chiusura mentale. Un classico...

Dino ci scrive:
Il grosso problema di questa faccenda (al di là del wrestler per il quale, parafrasando un mucchio di gente si può dire che dopotutto è solo cinema) è che son morti di morte violenta una donna ed un bambino. Tutti noi sappiamo bene quanto questo mondo viene criticato proprio per certi atteggiamenti di wrestler e pubblico nei confronti delle donne. Ai detrattori non sarà difficile a questo punto fare uno più uno. Che fare a questo punto? E' probabile che noi fan abbiamo le nostre grosse quote di responsabilità riguardo sia a questa attitudine che allo stress inevitabile per questi wrestler (perchè l'esercizio fisico e gli spostamenti richiesti al wrestler wwe sono impossibili da sostenere per un essere umano, il riferimento al carpentiere dentro a questo articolo mi sembra molto debole) che non sono macchine e quindi devono fare ingente uso di steroidi e cazzi vari.
La wwe a questo episodio risponde con la rimozione totale à la Orwell del personaggio Benoit (coi fan che si adegueranno come si sono sempre adeguati).
Al wwe a questo episodio dovrebbe rispondere
-consentendo un sindacato dei wrestler che tuteli i wrestler ed anche ricordi a noi che sono anche degli uomini e non solo un oggetto di divertimento
-imponendo controlli gestiti però da una società esterna alla wwe perchè l'autocontrollo è una cosa che fa un pò ridere
-accentuando il lato spettacolare e teatrale del wrestling che è poi quello che lo ha reso lo spettacolo più grande del 2000.
-facendo lavorare booker con un background che non includa solo il wrestling e spedendo a casa diretto quindi jonni ace o come cazzo si chiama e la sua idea del cazzo sui wreslter mastodontici

Mann ci scrive:
Proprio sulla morte di Benoit e dei suoi familiari emergono dettagli che tracciano un quadro inquietante. La polizia ha accertato che la scheda del campione, sul sito internet Wikipedia, era stata aggiornata con la notizia della morte della moglie, ancor prima che il corpo della donna fosse ritrovato. I medici hanno stabilito che Nancy Benoit e il bambino sono morti venerdì, forse nella notte tra venerdì e sabato, mentre la morte di Benoit è di due giorni dopo. Quel che è certo, è che i corpi sono stati trovati lunedì pomeriggio. Ma già al mattino di quel giorno qualcuno aveva corretto la biografia su Wikipedia. In un primo momento molti avevano pensato che potesse essere stato proprio il campione ad aggiornare la pagina sul web: ma la polizia ha fatto sapere di aver scoperto l'identità di chi ha messo in rete la notizia. Il wikipediano, di cui non si conoscono le generalità, si è difeso dicendo di aver dato retta a "voci e indiscrezioni dell'ambiente del wrestling" e di aver inviato una mail ai responsabili dell'enciclopedia online con l'informazione.

Questa è presa dal sito del Corriere della Sera. Ma quanti fatti strani in questa vicenda... Cari colpevolisti, sempre sicuri che le cose siano andate come pensate voi?

Dino ci scrive:
Ci sono tanti fatti strani perchè nel wrestling la finzione è miscelata alla realtà e questo contamina i wrestlers anche dopo la morte. Riposa in pace Chris lontano dal gossip e dalle pressioni che non piaciono a nessuno

Splop ci scrive:
Penso che il signor Benoit fosse semplicemente un puriomicida e un suicida. Non condivido il suicidio, ma lo posso tollerare... l' omicidio è ben altro. Il signor Benoit era un atleta così come io sono un impiegato e di certo questo non fa di lui un uomo migliore. E' un suicida pluriomicida questo non lo fa nemmeno uomo. Io sono un uomo. Lui era una bestia.

Ale ci scrive:
pienamente daccordo con ogni singola parola

Fit Finlay ci scrive:
Se era un malato di depressione,o di mente in genere,non lo condanno,e quindi non sono d'accordo con ciò che dici.
Se invece è andata come dici tu,preferirò ricordare sempre e solo il Benoit wrestler...

Saluti

Jo(int) Fricassea ci scrive:
Purtroppo in un mondo come questo in cui viviamo ci vuole poco per perdere la testa e impazzire e forse è questo il mondo che ci meritiamo

Nigma ci scrive:
ragazzi, piantatela di dire che è un mostro, voi come io, non conosciamo la vita privata del wrestler ma solo la sua carriera e lo abbiamo apprezzato per come conduceva i suoi match o come si comportava nell'ambito del suo lavoro .Quindi non infangate le persone se non sapete di cosa o chi state parlando.

mi fate schifo ci scrive:
io nn ho parole...ma v rendete conto che state parlando di una bestia che ha ucciso un bambino d 7 anni?i match la carriera t ql roba è merda nn và manco tenuta in considerazione..sul ring sn caaci tt d affrontare problemi dove si ha qlk che scrive le storielle e si sà cm vanno a finire mentre nella vita i booker nn c sn e allora cosa succede a gente come benoit?la risposta la sapete già vero?!!

Mann ci scrive:
Neanche gli ultimi esami effettuati sui corpi della famiglia Benoit convincono i diffamatori di Chris... Ragazzi, leggetevi almeno le news pubblicate su questo sito prima di sparare stronzate. Eppure trattasi di esami tossicologici. Dove sarebbe finito l'alcol presente nelle numerose bottiglie vuote in casa Benoit se non nello stomaco dei veri assassini? Svegliatevi, una buona volta, testoni e non diffamate un vero campione che magari ha avuto il solo torto di schierarsi contro qualche mafioso locale.

mann ma che cazzo dici ci scrive:
ne ho vista d gente ottusa...ma tu t rendi conto che cmq beloit prendeva 10 volte ql che avrebbe dovuto prendere?cioè adesso tu vorresti dirmi che gli assassini sono entrati 3 volte in casa?uccidono il figlio cn una cross face modificata?uccidono la moglie il figlio in 2 gg diversi?no scusa e nel frattempo cosa han fatto?i cani chi li ha liberati?e i messaggi?cm dici tu leggi bene almeno le news su sto cazzo di sito..cioè sei un ottuso quasi da farmi paura..nn vuoi ammettere che beloit è lo specchio del wrestling?vuoi dire che secondo te se uno si deve fare 12 ore d palestra o farne 6 prendendo degli steroidi?dai basta dire cazzate è un assassino e lo rimarrà e verrà ricordato cm tale xkè se c'è qlk che lo scusa x i suoi numerosi anni d carriera devo dire che ql persona m fà schifo

Mann ci scrive:
Tu che sei così furbo, invece, stai condannando un uomo che secondo le analisi cliniche fatte sul suo sangue, prendeva steroidi su prescrizione medica, non ha bevuto un goccio delle bottiglie trovate vuote in casa sua e avebbe trascorso 48 ore dopo la morte della moglie (e attese 24 ore prima di uccidere il figlio) a fare cosa? Tu sei la spiegazione vivente del perchè tra le tante persone giustiziate negli States, per esempio, alcune risultano innocenti ma solo dopo la condanna. Garantismo allo stato puro... Che tu lo veda o no, questo caso fa acqua da tutte le parti. E dimmi, furbone, chi credi che abbia avvisato i giornali 24 ore prima della scoperta ufficiale dei cadaveri? E' un messaggio mafioso vero e proprio e puoi non crederci ma non riuscirai mai a dare una risposta a quel che di questa vicenda non riesce neanche a spiegare la polizia.

mr babbau ci scrive:
Mann, è inutile discutere con chi apre i mex con insulti prima contro gli altri poi contro un uomo morto. Il genialone che neanche si firma ha già sentenziato. Certa gente dovrebbe fare pace con il cervello invece di insultare a vuoto. Per me può continuare a dire quel che vuole ma chi lo ascolta?

Tizio ci scrive:
Penso che se benoit abbia compiuto questo gesto sia imperdonabile.Ma sono d'accordo con mann infatti le indagini non sono ancora terminate e fino a quando non ci sarà la conferma io non userò un verbo all'indicativo.Comunque se fosse stato un omicidio non capisco perchè benoit si è suicidato e non ha chiamato la polizia.Benoit entra in casa vede la famiglia morta e si suicida? e oltretutto voglio chiedere se benoit è stato sempre in casa o no .Perche se è stato sempre in casa quei giorni è difficile che non sia stato lui .Infatti il presunto killer l'avrebbe ucciso insieme alla famiglia.

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