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Torna alla home Ryan - [L'amaro calice] 2° numero - 08/09/2007Prologo
Eccomi di nuovo tra voi, beneamati lettori, e buon settembre (ma di gia’ settembre? Che palle) dal vostro editorialista preferito, Ryan! Ancora stupito per l’incredibile efferatezza delle pene WWE verso gli indagati nello scandalo steroidi (addirittura un mese di squalifica per uno che si e’ dopato un anno? E ai ciclisti danno anche due anni se solo si sono sbagliati a prendere il Ventolin…mmm… che mondo iniquo…) e per nulla sorpreso dalla cacciata del disperso Mike Bucci sempre per lo stesso motivo, relegato ormai a head writer dell’OVW, e’ gia’ giunto il momento per una nuova puntata dell’editoriale preferito di quelli che non hanno un editoriale preferito!
No ipocrisia no party
Perche’ alla parola ipocrisia, tutti avete pensato all’Italia? Perche’ tutti avete pensato a come veniva trattato, in chiaro, il wrestling? Probabilmente perche’ e’ proprio quello di cui sono in procinto di parlare, o forse perche’ vi siete sentiti fischiare l’orecchio o vi e’ spuntata la coda di paglia. Analizziamo il periodo di agonia mortale che ha portato il wrestling, leggasi SmackDown!, a sparire dalle reti in chiaro, leggasi Mediaset. Secondo il mio neanche troppo modesto parere, il matrimonio tra SD ed Italia 1 era gia’ logorato da tempo, come una coppia sposata da 15 anni che non fa piu’ l’amore nella cui relazione si sprecano i tradimenti. Che qualcosa stesse andando storto lo si e’ capito quando Mediaset ha comprato SD integrale, l’ha trasmesso per un mesetto e mezzo e poi si e’ passati ad un versione addirittura tagliata della versione International, che gia’ di per se’ rappresenta il succo del succo della puntata. Gia’ da questo primo campanello d’allarme ha rizzato le orecchie agli spettatori piu’ attenti, cioe’ quei pochi che avevano piu’ di 12 anni. La seconda avvisaglia e’ avvenuta quando SmackDown veniva trattato alla stregua di un tappabuchi: alla domenica sera, alla domenica mattina, sabato sera, sabato mattina… Insomma, che il buon direttore di rete non avesse piu’ fiducia nello show blu lo si era gia’ capito. E poi… E poi e’ arrivato il colpo di grazia, la tragedia Benoit, che ha permesso a Italia 1 di decurtare SD dal palinsesto e di fare la figura del buon Samaritano nello stesso istante, che fortuna… Certo, uno shock cosi’ grande era proprio quello che ci voleva a Mediaset per censurare un programma ormai assorbito dalla sempre piu’ enorme voragine del trash telesivo grazie a/per colpa di, a seconda dei gusti, due burattinai messi a commentare uno spettacolo che non meritava tale spreco. Ma questa e’ un argomento di cui e’ meglio parlare piu’ avanti. Assorbito lo scandalo Benoit, digerite con bicarbonato le lezioni morali del prima, almeno a me, sconosciuto, Luca o Sergio o Fabio, non mi ricordo e non mi interessa ricordarlo, Tiraboschi, SmackDown e’ finito nel dimenticatoio dei programmi finiti, che non danno audience e nemmeno share. Anche la sfiga ha dato una discreta mano, perche’, senza il fattaccio, il coma dello show blu sarebbe continuato ancora, poiche’ non potevano permettersi di togliere un programma per il semplice motivo che si erano stufati, altrimenti la De Filippi non farebbe televisione da un lustro. L’occasione, purtroppo, e’ capitata a fagiolo e il management della prima rete privata italiana (non penso si offenda nessuno se lo dico) ha colto la palla al balzo. Bravi loro. Voltiamo, di poco, pagina. Quand’è che il Wrestling in Italia sale alla ribalta della cronaca? Lo aveva fatto con il grande Eddie, lo ha fatto con Benoit, lo sta facendo con lo scandalo steroidi. Filo conduttore dei tre casi: la tragedia; occasione data ai nullasapienti: sparlare del wrestling. Quando esiste anche un minimo episodio per il quale la nostra beneamata disciplina possa essere denigrata da tutti, anche da chi l’ha appena sentita nominare, ecco subito pagine di inchiostro sulla Gazzetta, sul Corriere dello Sport, su Tuttosport, servizi ai telegiornali, pagine e pagine su televideo. Insomma, per gettare merda a qualcosa che non piace ci sono un sacco di modi. Lo hanno fatto con Eddie, etichettandolo come un bruto, un drogato, un alcolizzato, invece che lodarlo per come era riuscito a sollevarsi da una situazione proibitiva. Andando addirittura contro le, a mio avviso, sbagliate regole non scritte dell’etica moderna, secondo la quale, se cadi e ti rialzi, sei comunque piu’ meritevole di chi mantiene sempre la retta via. Lo hanno fatto con Benoit, ma non mi sento dire che sbagliavano sul personaggio (che sfiga, Studio Aperto non ha nemmeno fatto lo struggente servizio che urlava Peeeeeeercheeeee’ Chris? Perche’?), ma, usare il pretesto solo per insultare ancora il wrestling, il quale non e’ ancora verificato essere stato la reale causa, mi e’ comunque parso eccessivo. Stanno iniziando a farlo con lo scandalo steroidi, gia’ ho visto qualche pagina di televideo, e, cosa assai preoccupante, il primo servizio completo redatto sull’argomento l’ho letto online sul sito della Gazza.
Da tutto questo cosa si puo’ dedurre? Che il Wrestling in Italia e’ odiato, che nessuno lo sopporta, che e’ l’ultima ruota del carro.
Eppure… Eppure guardando ogni tanto sulle rete Mediaset, mica Italia 7 Gold, cosa vedi? Le pubblicita’ degli astucci, diari, quaderni, profilattici (veramente i profilattici li fecero davvero in america qualche hanno fa... ma li ritirarono dopo poco per le scarsissime vendite N.D.Y3F) degli eroi del Wrestling! Evvai! Questa si’ che e’ coerenza... Chi ha la (s)fortuna di avere il Digitale Terrestre anzinche’ Sky, bazzicando tra gli inutili canale si puo’ trovare Mediashopping, canale per certi motivi piu’ inutile di altri, e cosa ti spunta tra le varie televendite di Mastrota? Ta-Tah! Un cofanetto di DVD del Wrestling! Ole’! Ben 12 DVD tutti insieme della disciplina “sportiva” piu’ odiata d’Italia. Continuamo pero’… La Gazzetta, la cara Gazzetta, artefice di aggressivissimi articoli durante qualsivoglia scandalo, cosa sfoggia nella sua bella homepage nel periodo pre-Summerslam? Una bel slideshow pubblicitario del “Biggest Pary of the Summer” (e pure paginoni nella versione cartacea N.D.Y3F)!!! Se non e’ coerenza questa…
Cosa c’e’ dietro tanta ipocrisia? Mai domanda fu di piu’ facile risposta: i quattrini, e cosa senno’… I soldi ricavati dalle schifezze con su una faccia stampata di Rei Mistirio o Gion Sina, il danaro ricevuto dalla vendita di DVD o da una pubblicita’, ma ormai si sa, non c’e’ sano principio che tenga al dolce profumo delle banconote sonanti. Comunque ritengo che altri due fattori abbiano determinato l’odio, poi diventato ipocrito, verso lo sport entertainment: la paura e l’invidia. La paura di una disciplina erroneamente ignota agli adulti, conosciutissima tra bambini e adolescenti, che ha portato i primi a disprezzarla, i secondi e i terzi ad amarla, andando quindi a cozzare nei mai oleati rapporti tra il mondo dei primi e quello dei secondi e terzi, integrandosi nelle faide delle crisi tra i due emisferi. L’invidia, pensiero mio un tantino arzigogolato, verso una disciplina che in USA porta una barca di soldi che invece in Italia non aveva l’appeal giusto per guadagni milionari, con buona pace di molti, ma anche la tipica gelosia italiana verso qualcosa che qualcuno ha e funziona bene e che tu non puoi avere.
Comunque, nel male o nel male, tale ipocrisia deriva direttamente dal modo sbagliato di presentare il Wrestling qui in Italia. Perche’, se vuoi lanciare nel Bel Paese, un prodotto un minimo serio, metti a commentare un obeso e un pelato (senza offesa per le due categorie) che hanno tanta stima quanto un comico che non fa ridere? Il problema e’ che in Italia il Wrestling e’ stato presentato come un grande cartone animato per bambini, quale non e’, ed e’ questo l’errore di base. Al posto del “fantastico” duo Recalcati/Valenti ci dovrebbero essere stati Peterson/Di Bella o altra gente competente, che non trasformi una disciplina dalla portata comunque importante in un baraccone di pagliacci dai soprannomi bislacchi, quale e’ diventato. Negli States sono i padri che portano i bambini all’arena a vedere il Wrestling, in Italia era il contrario…
Fortunatamente c’e’ Sky che il Wrestling (WWE, TNA, CZW, NJPW e NWE n.d.Y3F) lo tratta nel modo giusto, altrimenti ce la saremmo potuta sognare tale disciplina qui nello stivale, bravi loro…
Commenti e critiche, ma soprattutto commenti, sono bene accetti!
Scritto da:Ryan - thepass@hotmail.it Sei un webmaster e vuoi questo articolo sul tuo sito? Copialo gratuitamente e inserisci un link a questa pagina! Se vuoi utilizzare tutti i nostri articoli contattami a questo indirizzo: info@fantawrestling.com ; ti fornirò uno script per rendere tutto automatico. Questo articolo è stato visto: 783 volte - (Commenti 13)
Mike Tyson ci scrive:
Articolo stupendo....e credo che la pensiamo tutti come te...io(visto che sono un ciclista)soprattutto sul prologoXD cm che mi dici di quel Rei Mistirio o Gion Sina???XDXD Jinzo ci scrive:
Bravo! Verissimo: Valenti e Recalcati coglievano le puntate di SmackDown! per farci su dei monologhi comici spesso noiosi e comentarci calcio e politica. Ovviamente a lungo andare hanno rotto un pò tutti! Morden ci scrive:
i due commentatori di italia 1 erano scarsi si...ma alla fine non ce ne sono di preparati in Italia ed è questo il vero problema. Il wrestling era un gioco per bambini ottenni che (almeno qua in italia) si stufano dopo un pò e vogliono cambiare. Certo non aiuta il fatto che il wrestling innazitutto é denigrato per un qualche motivo di fondo (vorrei saperlo almeno mi metto l'anima in pace) e il succedersi di scandali che non contribuiscono certo a sollevare la sua immagine. Voglio Sky cosi almeno me lo guardo...che tristezza. Ultimate Scorfano ci scrive:
Veramente un'ottimo articolo, che dire di più....... stavolta il pesce in faccia me lo do io! :-P Jeff Hardy 90 ci scrive:
che dire...tutto ciò che penso lo ha scritto sia Ryan che morden...complimenti...articolo perfetto...più di così...^^ xxxxxxx ci scrive:
be,capisco che recalcati e valenti non andavano bene,anzi son d'accordo. purtroppo però mediaset dovevs cercare conduttori che facevano audience e nel periodo in cui hanno iniziato a trasmetterlo,chi erano i conduttori(mah,chiamiamoli così)all'apice del successo?loro,e chi senno.italia 1 pensava solo all'audience,naturalmente. il wrestling andava benissimo all'inizio.ma da quand'è che incominciava a non piacere piu?da quando è morto eddie guerrero,non da prima,non da dopo.dico bene? Fenopił ci scrive:
A dire la verità di commentatori validi per il wrestling in Italia ce ne sono... solo che Mediaset VOLUTAMENTE non li ha cercati. A loro interessava un programma per bambini, non un nuovo sport... e la stessa fine temo che la farà lo Slamball (pubblicizzato come "la moda dell'estate", non come "nuovo sport"). Per quanto riguarda invece il denigramento di fondo... il tutto è dovuto ai soliti IDIOTI che provano mosse pericolose con gli amici senza averle mai provate o che le usano nelle loro risse e, una volta beccati dalla polizia, si vantano di essersi ispirati a questo o quest'altro wrestler. Per questo motivo fu tolto la prima volta dalla tv italiana, così come le tartarughe ninja, i power rangers, Ken il guerriero, Goldrake, Mazzinga, Gundam e gli altri cartoni animati giapponesi coi robot. In sostanza, il problema di fondo è la stupidaggine umana... dovuta a genitori e/o insegnanti che se ne fregano o non sanno fare il loro ruolo (escludendo ovviamente i bambini/ragazzi con ritardi mentali dal discorso). Morden ci scrive:
quoto feno...mi ricordo ancora di tutte gli articoli in cui c'era scritto "bambino ucciso a mazzate dagli amici perche giocavano a power rangers" o "bambino si lancia dal 4 piano imitando le tartarughe ninja"...e non fanno ridere. se i genitori preferiscono lasciare i bambini davanti alla TV piuttosto che gli scassino le scatole quello e un problema di educazione. io sono scout e la vedo sta cosa...ragazzi anche di 14 15 anni che non sanno disegnare...non dico capolavori ma al livello delle elementari o anche dell'asilo. appoggerei volentieri un ritorno del wrestling alla mediaset in seconda serata cosi i bimbiminchia non lo guardano e non fanno scemate. e scusate i toni un pò forti ma davvero a me dà fastido non poter seguire un entertaniment che mi appassiona per colpa di qualche genitore che lascia fare ai figli piccoli quello che vogliono. Draco/Teddy ci scrive:
Prima di cominciare chiedo a Gigi Marzullo cioè ryan di cambiare il titolo....non c'entra una mazza...cambialo gigi.... Comunque su esplicita richiesta del nostro Marzullo lascierò un commento... I dirigenti di italia uno a mio modesto parere hanno sbagliato molte cose riguardo al wrestlig... Prima di tutto i commentatori e poi le fascie in cui veniva trasmesso il wrestling.... Comunque condordo come già detto da gigi marzullo/ryan sull'ipocrisia di italia uno che visto che gli ascolti sono calati hanno preso la palla al balzo e hanno tolto il programma nascondendosi su basi inconsistenti... Se veramente era come avevano detto avrebbero dovuto togliere un sacco di programmi per proteggere i loro spettatori... Comunque concordo con quello che avete detto voi...spero che prima o poi rimettano smackdown in orario serale in seconda fascia e commentata da persone decenti... Come direbbe Ziliani:Opinionisti! ps:Aspetto il prossimo articolo...ma cambia titolo!!! Devil Jin ci scrive:
Dopo Esplicite incitazioni di Ryan per commentare l'articolo,per farlo contento lo commento così" Bello!!Bravissimo!!non potevi fare di meglio!!Quoto tutto quello che hai detto!!" Mi paga 10k non per niente XD ***Scherzavo Su Tutto Quello Scritto Sopra*** Scherzo,ho appena finito di leggerlo,e mi sembra un buon articolo,bravo... cmq Quoto Draco cambia titolo nn c'entra na pippa xD ~Devil Jin ci scrive:
Ecco!!! ~ Santo Brass (F) scrive: cm xkè"L'amaro Calice"?XD Ryan scrive: ti fai i "***loool****" tuoi ogni tanto porco cane? Ryan scrive: XD ~ Santo Brass (F) scrive: ammettilo:non sai il xkè hai messo questo nome XD ~ Santo Brass (F) scrive: cmq mi hai ferito sisi XD Ryan scrive: si chiama amaro calice Ryan scrive: perchè parli degli elementi + spinosi del wrestling Ryan scrive: oltre l'attività Ryan scrive: al di fuori della disciplina Ryan scrive: parla di questioni extraring difficili da trattare Ryan scrive: che sono un amaro calice da bere per tutti gli amanti del wrestling Felici?XD Masked Frantum ci scrive:
Articolo stupendo. è vero. sono stati troppo stronzi i giornali secondo me a giudicare una cosa di cui hanno sentita solo quella volta parlare. RYAN!!! IL BEPPE GRILLO DEL WG!!! Jack Dustin real wrestler ci scrive:
allora... nn voglio rompere le uova nel Nido, ma questo articolo un po mi ha fatto girare... 1 il wrestling E UNO SHOW PER TUTTI!LA FASCIA DI ATTIVITA DELLA WWE E DAI 6 AI 12 ANNI(dati statistici tirati fuori dal managment wwe) 2 il wrestling IN SECONDA SERATA?mica e CZW o UFC...e fake, sell, roba finta fatta per essere guardata per divertirsi e passare un po di tempo a guardarsi lo "spettacolino" detto questo> sono d'accordo che qui in italia,TUTTI e ripeto TUTTi rompono le B#lle al wrestling perche e uno sport che porta soldi, la NWE sta lottando proprio per questo, andate a vedere i loro show, che forse il wrestling italiano prosegue, i costi sono minimi e anche se sono wrestler che possono sembrare DI SERIE B sono piu tecnici di quel che sembrano! I fatti di cronaca sono scandalosi, e sicuramente nn possiamo ringraziare Italian Warrior o Buldozzer per aver rovinato ancora di piu il nome Wrestling facendosi tirar Puppa da albano o a buona domenica o dove diamine e! and that's all! Scrivi la tua opinione su questo report! Torna alla home |
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