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Torna alla home The Commissioner - [Ladies and Gentleman] 4° Numero - 25/03/2008Ladies and Gentleman
Salve gente, bentornati ad una nuova edizione di Ladies and Gentleman. Questa volta voglio mettere a confronto la Road to Wrestlemania 2007 con quella di quest’anno. Leggendo i vari commenti sui forum che frequento regolarmente, noto come quest’anno ci sia parecchia delusione per questa Road to Wrestlemania, rispetto allo scorso anno. Voglio ora cercare d’analizzare i motivi di questo “fallimento” prendendo in considerazione il periodo che va da Armageddon fino a Wrestlemania.
2007
La strada verso Wrestlemania 23 è partita subito forte, in quanto Armageddon, ultimo PPV dell’anno solare 2006 è stato al di sopra delle più rosee previsioni, soprattutto perché veniva subito dopo quell’orrore chiamato ECW December to Dismember che ha di fatto sancito il divorzio tra il “padre” di quella che era la vera Extreme Championship Wrestling, Paul Heyman e la WWE.
Invece Armageddon è stato qualcosa d’eccezionale, visto che di solito è un PPV che ha stampato addosso l’etichetta molto scomoda di “saldi di fine stagione”, invece ha saputo regalare grandi match come il Last Ride tra The Undertaker e Mr.Kennedy ed un solido Inferno Match tra Kane ed MVP. Il vero main event della serata però è stato il fantastico Fatal Four Way Match per i titoli di coppia che ha visto uscire vincitori London e Kendrick, dopo una battaglia bellissima, sconfiggendo oltre alla coppia inglese formata da Regal e Taylor, due icone della categoria Tag, quali gli Hardy Boys e gli MNM (da ricordare anche il pauroso impatto che ha subito Joey Mercury con una delle scale che gli è costata la frattura del setto nasale, cortesia involontaria d’uno dei fratelli Hardy).
A New Years Revolution succede quello che non t’aspetti infatti, durante il match valevole per i titoli di coppia di Raw detenuti dalla strana coppia dei Rated RKO contro la De Generation X, Triple H, uno dei candidati alla vittoria della Royal Rumble, s’infortuna gravemente al quadricipite destro, e quindi quelli che erano i piani per il main event di Wrestlemania, ossia la rivincita contro John Cena con in palio il WWE Title svaniscono.
La Royal Rumble che si disputa a San Antonio è una delle migliori risse reali della storia, sia per quanto riguarda la card, dove a farla da padrone sono stati il match di coppia tra MNM e gli Hardy ed il violentissimo Last Man Standing Match tra John Cena ed il buldozzer samoano Umaga, match nel quale Cena ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per aver ragione dell’allora assistito di Armando Alejandro Estrada. La rissa reale poi intesa come match è stata una delle più emozionanti di tutti i tempi, seconda forse all’inarrivabile Royal Rumble del 1992 vinta da Ric Flair, in quanto i quattro “finalisti” (Randy Orton, Edge, Shawn Michaels e The Undertaker) avevano le carte in regola per vincere la Rumble, che poi è andata ad appannaggio per la prima volta in carriera (e primo vincitore col numero 30) a The Undertaker, che ha avuto la meglio su un HBK sospinto dal pubblico di casa.
No Way Out è stato il classico PPV di transizione, comunque arricchito da un buon main event, un match di coppia tra i componenti del match principale d’entrambi i roster, da una parte Shawn Michaels e John Cena e dall’altra Batista e The Undertaker. Vittoria che ha arriso al team di Raw, dopo che Batista ha colpito il suo compagno di coppia con una Spinebuster per poi abbandonare il ring ed assistere allo schienamento effettuato da John Cena ai danni dell’Undertaker mediante F-U.
Wrestlemania 23 è stata considerata da molti una delle migliori se non la migliore di tutti i tempi, personalmente se la gioca con l’edizione numero 17, per intensità dei match e per l’alto “star power” che ha contraddistinto quell’edizione che si è conclusa con lo storico turn heel di Stone Cold Steve Austin che s’allea alla sua per anni nemesi: Vince Mcmahon. La 23, dicevamo, è stata un’edizione fantastica che ha lasciato gli oltre 80.000 spettatori del Ford Field di Detroit estasiati per lo spettacolo al quale hanno assistito. Infatti dieci anni dopo la conquista della sua prima cintura mondiale (la seconda in carriera) allo show più importante dell’anno (battendo Psyco Sid nel 1997), The Undertaker ha sconfitto Batista per il titolo del mondo, tornando così campione cinque anni dopo Judgement Day del 2002 dove sconfisse Hollywood Hogan. Un PPV caratterizzato anche dalla “battle of the Billionars” tra Donald Trump e Vince Mcmahon, che ha fatto molto discutere negli Stati Uniti e che ha visto uscire vincitore Trump che si era fatto rappresentare sul ring dall’allora ECW champion Bobby Lashley, che ha sconfitto il campione Intercontinentale Umaga, sconfitta che è costata a Vince il taglio completo dei suoi capelli, operazione coadiuvata dall’arbitro speciale Stone Cold Steve Austin. Nel main event John Cena ha la meglio su un grandissimo HBK (suo compagno di coppia e detentori del titolo di categoria) in un match molto violento ed intenso.
2008
Se la Road to Wrestlemania 2007 aveva dalla sua, per quello che riguarda noi italiani, anche il fatto che era la prima trasmessa in diretta dopo 15 anni, sommata anche al fatto che da lì a poche settimane ci sarebbero stati per la prima volta nella storia i tapings a Milano di Raw, Smackdown ed ECW, si può capire come l’atmosfera e l’attesa per questo evento ed il successivo post fosse molto alta. Quella di quest’anno invece a detta di molti è stata un fallimento in quanto è stata una delle più piatte degli ultimi anni.
Le premesse tuttavia erano più che buone, infatti ad Armageddon 2007 c’è stato il ritorno in PPV di Chris Jericho, che mancava da Summeslam 2005. Ritorno annunciato dopo settimane di video enigmatici in stile Matrix che hanno fatto scervellare i partecipanti ai forum di tutto il mondo. Il match per il titolo WWE tra lui e Randy Orton, incoronato campione a seguito del grave infortunio subito da John Cena la settimana prima di No Mercy, è stato molto deludente ed il finale per squalifica a causa dell’intervento di JBL ha lasciato a tutti l’amaro in bocca. Sorpresa della serata invece la vittoria nel number one contender match al WWE Title, da parte di Jeff Hardy su Triple H (pronostico azzeccato dal sottoscritto…).
La Royal Rumble è stata caratterizzata inequivocabilmente dal ritorno a sorpresa (con relativa vittoria) da parte di John Cena, il quale la settimana prima proprio qui in Italia, durante il tour promozionale per il ritorno della WWE nel nostro paese a Novembre, aveva dichiarato che aveva bisogno d’ancora sei mesi per tornare a lottare... ed invece la WWE ha sorpreso tutti, è stata la più grande sorpresa nell’era Internet.
Si poteva sfruttare a dovere questo suo ritorno e successiva vittoria della Royal Rumble da parte del leader della Chain Gang... ma già il giorno dopo a Raw è stato annunciato il match tra lui e Randy Orton a No Way Out con il WWE Title in palio. A ravvivare l’atmosfera sono stati i due Elimination Chamber che si sono disputati a Las Vegas, i quali regalavano una title shot ai titoli di Raw e Smackdown da spendere proprio a Wrestlemania. Nel match di Smackdown la vittoria è andata come da previsione ad Undertaker che aveva iniziato la contesa insieme a Batista, più intenso invece il match di Raw dove Triple H ha sì vinto il match... ma grande è stata la prova di Jeff Hardy, capace d’uscire da un Pedigree e costringere Hunter ad eseguirne un altro con l’aiuto d’una sedia d’acciaio. Anche in questo caso però la WWE ha affrettato eccessivamente i tempi in quanto, il Lunedì successivo a Raw, c’è stato un match ancora tra Cena ed Orton arbitrato da Triple H che prevedeva, in caso di vittoria dell’ex rapper di Boston, l’accesso al main event di Wrestlemania contro lo stesso HHH e l’attuale campione in carica.
Il tutto s'è mosso quasi stancamente fino a due settimane fa quando Jeff Hardy è stato sconfitto, in un match valevole per il suo titolo Intercontinentale, da Chris Jericho, tutti pensavano che fosse una mossa della WWE per lanciarlo verso il main event tramite la vittoria del Money in The Bank... ma in realtà Jeff è stato sospeso per ben 60 giorni per aver violato per la seconda volta il Welless Program. Ora l’unica storyline di vero interesse è quella che riguarda Ric Flair ed il suo eventuale match di ritiro contro Shawn Michaels, davvero poco per il periodo dove di solito la WWE dà il meglio di se. Mi sono dilungato tantissimo e mi scuso ma era un’analisi che dovevo fare, l’appuntamento è per la settimana prossima (forse) per i pronostici di Wrestlemania. Buona Pasqua a tutti! Scritto da:The Commissioner - radio@internetradioshow.org Sei un webmaster e vuoi questo articolo sul tuo sito? Copialo gratuitamente e inserisci un link a questa pagina! Se vuoi utilizzare tutti i nostri articoli contattami a questo indirizzo: info@fantawrestling.com ; ti fornirò uno script per rendere tutto automatico. Questo articolo è stato visto: 228 volte - (Commenti 1)
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