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Torna alla home Austin 3:16 - [Il commissario] 1° Numero - 14/04/2008Il Commissario Un saluto a tutti gli utenti del WG. Utilizzo il termine “utenti” e non “pg” perché è ai ragazzi che stanno dietro ai personaggi del nostro bellissimo browser game che voglio rivolgermi. Ho dato vita a questa nuova rubrica per discutere con voi degli argomenti di RL (Real Life) che sono strettamente collegati al wrestling e che ne fanno uno sport deriso, temuto, odiato e molto spesso condannato.
Il fatto Qualche tempo fa, nell’ Illinois, un bambino di 4 anni ha soffocato il fratello minore di 2 anni, si dice per imitare i wrestler WWE visti in TV poco prima. Qualche tempo dopo, a Rawsonville in Sud Africa, un adolescente di 14 anni ha ucciso a calci, pugni e strette asfissianti un bimbo di 2 anni, suo vicino di casa. In merito a questi due episodi l’opinione pubblica, che da sempre non digerisce il pro-wrestling enterteinment in televisione, ha avuto modo di scagliarsi nuovamente su questo sport.
Riflessioni Non riesco a soffermarmi e commentare il fatto che due bambini di due anni siano morti. È un episodio innaturale, che sfida la logica: in questo nostro drammatico presente, in cui sopravvivere a fatalità e malattie è una sfida costante, non si può morire in questo modo. E soprattutto MAI a 2 soli anni. Ma io mi (e vi) pongo una domanda: quanti milioni di bambini, nel mondo, imitano le gesta di qualsiasi eroe dello proprio sport preferito? Quanti rischiano, ed evitano per un soffio, di mettere in pericolo la propria vita? Moltissimi mi direte... stai giustificando e innocentizzando il wrestling!!! No, per carità… il wrestling secondo il mio parere non è neanche sotto accusa. Viene processato da chi si ciba di queste disgrazie, per sopprimere qualcosa di cui non è appassionato e che spesso rifuta a priori. Forse… forse dovremmo chiederci come essere dei bravi genitori? Non lo so… non credo che perdere di vista il proprio bambino con il timore che possa eseguire una chokeslam su di un suo amico e ferirlo sia imputabile. Sono quei genitori che vengono accusati di far crescer il proprio figlio sotto una campana di vetro, che vietano di tutto, che impongono le propre scelte: sono questi i bravi genitori? No, ne sono convinto. Il dolore di una madre che perde il suo bambino è fuori dalla mia più estrema immaginazione, non lo commento neanche. In questi stati d’animo ci si scaglia con ferocia verso il nemico più vulnerabile. È un atto ingiusto, ma non possiamo rimproverare ad una madre di sfogare la propia disperazione. Per evitare cha accadano queste disgrazie dobbiamo educare i nostri figli, fratelli, nipoti etc… Se costruiamo una piscina, non dobbiamo recintarla per evitare che nostro figlio vada a giocarci: dobbiamo insegnargli al più presto a nuotare. Insegnare che ciò che viene visto in televisione è pericoloso e irreale. Insegnarlo con le buone o con le cattive. Questa è la mia conlusione, poi purtroppo siamo sempre in mano alla fatalità, variabile fuori dal nostro controllo. Giusto una piccola appendice dedicata ai nemici della libertà di passione e dei perbenisti che sfruttano e manipolano disgrazie di questa portata per portare avanti le loro crociate ai limiti dell’inquisizione... ...il wrestling spettacolo per loro è un’accozzaglia di idioti senza senso. Beh, secondo me il loro accanimento anti-democratico è la peggior forma di chiusura mentale sulla faccia della terra. Jacquion Davis, 2 anni, R.I.P. Rumarco Arries, 2 anni, R.I.P. Aspetto i vostri commenti amici, buona riflessione.
P.S. Un ringraziamento a Feno e ai ragazzi della Newsboard che con le loro notizie ci aggiornano e ci danno modo di pensare. Scritto da:Austin 3:16 - superbonel@gmail.com Sei un webmaster e vuoi questo articolo sul tuo sito? Copialo gratuitamente e inserisci un link a questa pagina! Se vuoi utilizzare tutti i nostri articoli contattami a questo indirizzo: info@fantawrestling.com ; ti fornirò uno script per rendere tutto automatico. Questo articolo è stato visto: 293 volte - (Commenti 7)
sex and violence ci scrive:
Inanzitutto complimenti per l'articolo molto toccante e bello! Mi addolora tanto quando sento casi di morte così... Cavolo 2 anni! Mi addolora anche sentire attaccato il wrestling! Son d'accordissimo con te sul fatto che sono i genitori che devono educare un bimbo! La violenza c'e anche negli stadi durante le partite di calcio, c'e nelle strade, c'e in una scuola, c'e al parco... insomma ovunque c'è la violenza, sta ai genitori tenere alla larga i bambini da essa e insegnare il modo giusto di vivere! chiudo così... Saluti Austin Morden ci scrive:
argomento che ciclicamente si ripresenta... e che si è già visto per altri programmi tv/sport/eccetera tipo: -pugilato(per chi non lo sapesse veniva trasmesso anche questo su italia 1) -i power rangers(go go power rangers!!) -cartoni animati vari ed eventuali(da ken il guerriero a dragonball - ma va??) il problema è il business che ci sta dietro. cartoni come db che hannop un giro di money elevato non sono attaccati, altri come i saint seiya o hunter x hunter (ma va anche loro??) vengono tagliati per colpa di mamme/papà/zie/nonne bigotte. (e poi la gente si lamenta dei tagli -io- e li calano la domenica mattina alle 10 chi li guarda?) e a voi genitori. non parcheggiate i bambini davanti alla tv. se vedete che guarda cose che offendono la vostra sensibilità, mandateli a letto. ma forse è già tardi. the undertaker soul ci scrive:
Anche la boxe potrebbe essere pericolosa,come tanti aaltri sport,ma l'accanimento avviene solo ed esclusivamente sul wrestling Dynasty Warrior/Alan ci scrive:
beh, come non concordare, e come non allacciare il discorso ad altri media quali FILM e VIDEOGIOCHI spesso soggetti agli stessi trattamenti da bigotti, ingnoranti e disinteressati. sex and violence ci scrive:
Quoto tutte le risposte, il problema è che il wrestling non viene preso seriamente come viene preso il calcio per esempio! Vire the vampire ci scrive:
Se la WWE si impegnasse a dare degli esempi anzichè scrivere solo "don't try this at home" per scaricarsi la coscenza e facesse veramente delle campagne per far capire che il wrestling è uno sport pericoloso se praticato da atleti non allenati magari succederebbero meno incidenti. Ma purtroppo la gente esaltata è dappertutto, non è certo colpa dello sport. Alyon ci scrive:
Molti bambini sono morti buttandosi fuori dalla finestra dopo aver visto Superman... Io ho lavorato spesso coi bambini e posso dire che sono imprevedibili. Puoi dirgli tutto quello che vuoi ma se ti distrai sono capaci con tutta l'innocenza che hanno di imitare quello che hanno visto e che li ha colpiti o fatto sognare. Gli adolescenti invece giustificano la loro aggressività nascondendosi dietro alle gonne di mamma televisione. Spesso non riescono neppure a modulare la loro forza per incapacità. In entrambi i casi hanno bisogno di aiuto serio, di una famiglia, spesso di un padre, presente che gli faccia capire cosa voglia dire responsabilità in modo giusto e costruttivo. Ma per non sentirsi frustrati, per non saper gestire un rapporto con i propri figli o per quello che la gente penserebbe di loro (motivi ce ne sono tantissimi) è meglio scaricare la colpa sulla televisione. Infine 2 domande mi vengono in mente: E se al posto della Tv ci fosse solo una radio? E se i pc fossero raggiungibili e utilizzabili con la presenza di un genitore? Mah... triste forse ma sicuramente più educativo anche se potrebbe portare ad una emarginazione sociale. Ma non siamo già emarginati nelle nostre case, bloccati davanti a dei monitor? Scrivi la tua opinione su questo report! Torna alla home |
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